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Serie B anno 2009/2010
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DOMENICA 9 Maggio 2010
17^ giornata
Scalese - Frutta Più 3-4
Formazioni: 
C.F: Scalese :Frediani, Cioni, Baldi, Lucente, Ceci, Garzelli, Ragoni ( 65° Senese ), Mazzoni, Perra, Lanzotti, Daidone, A disposizione Alderighi, 
C.F. Frutta Piu' - Verona : Zanotti, Lezzi, Marai, Faccioli, Perobello E., Biondani (60° Perobello R. ) Magnaguagno, Crivellaro, Carradore A. Antonova, Zanetti (46° Bianchi), Carradore E. Cordioli.Allenatore Donella 
Reti 34°+ 60° Faccioli (F), 35° + 39° Mazzoni (S) 37° + 88° Antonova (F) 65° Daidone (S) 
Giornata incerta dal punto di vista metereologico ed anche per quanto riguarda il risultato, formazione quella veronese con l'inserimento delle seconde linee, come è giusto che sia a questo punto del campionato, è sensato dare spazio a chi spesso si accomoda in panchina, ma non per questo non ha lesinato impegno e dedizione, ottime le prestazioni di Zanotti, almeno due, tre interventi che hanno salvato il risultato, Marai che meriterebbe di giocare con continuità perchè è sempre un ottimo elemento, Biondani che per quanto èstata in campo ha fatto il suo ruolo, facendosi intraprendente in un paio di occasioni in cui ha provato la conclusione a rete, e cosa dire di super Bianchi?, lasciato il numero uno alla Zanotti, si è messa in discussione come terzino, a parte una piccola licenza poetica in apertura di ripresa, dove ha regalato un invito a nozze ad un attaccante per la conclusione a rete, sicuramente l'avrà fatto per mettere in luce la collega Zanotti che in quel frangente si è guadagnata lo stipendio rimediando in angolo, a parte ciò, non sarebbe poi cosi' oscena in questo ruolo, non le manca il carattere battagliero. 
Veniamo alla partita giocata, da sottolineare lo scandaloso impianto di gioco , non tanto perle condizioni del tappeto erboso, con buche di dimensioni preoccupanti e ciuffi d'erba che mettevano a repentaglio le caviglie , quanto per un fossatello , situato tra la linea di out e la rete di recinzione: ne fa quasi le spese Alessandra Carradore, che cercando di salvare unapalla, ci finisce dentro a rischio della sua incolumità. 
Mi domando perchè un impianto simile abbia ottenuto l'omologazione per il campionato di serie B.
In questecondizioni è logico pensare di non rischiare, visto che il campionato non deve dire nulla di nuovoalle due formazioni, Frutta Più stabile al terzo posto e la Scalese, sicura retrocessa che nulla daeccepire ha giocato alla pari senza alcuna sudditanza psicologica e se avesse vinto non sarebbestato nulla di scandaloso.
La partita è condotta dalle ragazze veronesi che cercano di chiudere iconti sin dalle prime battute, ma la Scalese non è per nulla intimorita, ci proviamo ma senza impensierire l'ottimo portiere Frediani, alla conclusione Carradore Alessandra, Magnaguagno eBiondani che da 20 metri conclude, seminando il panico in area, sembra un movimento del flipper, selva di gambe, incrocia la traiettoria Carradore Alessandra, ma il portiere in controtempo riesce abloccare la palla.
La Scalese non sta a guardare e prova ad impensierire Zanotti, arriviamo al 34°la partita si accende, Magnaguagno in contropiede s'invola verso la porta avversaria tenta dieludere il portiere, che di tutta risposta la contra con veemenza, c'è un brutto contatto, violentoma non cattivo sia chiaro, Sara cade di schiena in maniera scomposta per un attimo si teme per la sua incolumità. 
L'arbitro decreta il rigore, ammonendo l'estremo difensore, ci puo' stare, patetiche le proteste del pubblico locale che lasciano il tempo che trovano, c'è chi se la prendecon il sindaco Tosi ed invece chi se la prende con la calvizie di alcuni dirigenti veronesi, invitandolia provvedere all'applicazione di un parrucchino, forse all'asilo infantile siamo a questo livello. 
Rigore battuto da Antonova, che trova pronto il portiere Frediani che respinge sul palo, per fortunac'è il condor Faccioli che anticipa portiere e difensore e porta la squadra in vantaggio 0-1 
Nemmeno tempo di esultare, la Scalese si riversa in avanti e da azione di calcio d'angolo di testaMazzoni pareggia 1-1 tutto da rifare.
Contro breck al 37° questa volta Antonova non sbaglia 1- 2.Nemmeno il tempo di respirare che la Scalese trova lo spunto per l'azione vincente al 39° 2 - 2 si conclude la prima frazione in perfetta parità.
La ripresa, è caratterizzata dalla costanteiniziativa veronese, da segnalare due azioni da "rivedere alla moviola" con atterramenti in area, diAntonova e Carradore Alessandra, penso che oggi c'era un solo bonus e l'arbitro non se l'è sentita di concedere nuovamente la massima punizione, poi Carradore Alessandra che si è trovata a tu per tu con il portiere per ben quattro volte, ma senza trovare il colpo del K.O. 
Rete al 60° di Faccioli da calcio di punizione a due, giusto premio per il capitano in occasione del suo 18° compleanno, ben due marcature, una domenica da ricodare. 
La partita a tennis prosegue ed al 65° Daidone con un eurogol pareggia i conti 3 - 3, potrebbe bastare, ma il Frutta Più vuole vincere, ed a 2 minuti dal termine Alessandra Carradore si fa perdonare la poca precisione di prima , lanciando Rachele Perobello in fascia, prepotente conclusione che sbatte sulla traversa ed Antonova che da pochi passi ribatte in rete. 3 -4 
La Scalese ha ancora una palla da giocare, ma la conclusione è alta: un bravo ad entrambe le formazioni. 
Analizzando la giornata di ieri, il Cuneo ha costretto il Multedo al pareggio, lo score con la capoclassifica si riduce a 5 lunghezze; verrebbe da piangere considerando che sarebbe bastatovincere a Milano ed a Cuneo e saremmo di nuovo qui a parlare di spareggio, siamo stati fragili caratterialmente nel momento clou, ma cosa volete, mal che si vuole, non duole, chiudiamo comunque con l'onore delle armi alla faccia dei maligni ed i superbi ( Francesco DeGregori ) ed a chi ci vuole male, di quest'ultimi è certo che non ce ne frega nulla. 
Riconosciamo alle squadre che ci hanno preceduto, il loro valore, il Multedo quasi sicuramente vincitore del campionato, ha meritato per la determinazione e la volontà di lottare, era la squadra più strutturata delle avversarie ed ha rispettato i pronostici, la Juventus, che non avrei detto avesse tenuto il passo, sono stato smentito, peccato per loro, solo ad un punto dalla vetta, auguro loro di riprovarci la prossima stagione,il tutto è relativo perchè manca ancora una partita e tutto puo' accadere.
ultimo incontro domenica a Bussolengo contro il retrocesso Manerbio. 
Invito a tutti gli sportivi a domenica prossima per un tributo alla grande realta' del Frutta Piu'uno slogan da lasciare a posteri VADO AL MASSIMO ( Vasco Rossi ).
 
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